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Attivazione energia elettrica

Serve una mano?

Attivare la fornitura di energia elettrica

Cerchiamo di rendere le cose chiare in modo da fare tutti i passaggi necessari senza incorrere in errori e arrivare all'attivazione dell'utenza elettrica con il fornitore giusto, il prima possibile e senza perdersi nei labirinti della burocrazia dei vari fornitori.
Per affrontare l'attivazine della fornitura di energia elettrica nel modo migliore sia per chi ha una partita iva che per le semplici utenze domestiche abbiamo preparato questa guida.

C'è un modo più semplice?
Certo! se vuoi facciamo tutto noi. Gratuitamente!
e risparmi anche i costi di gestione attivazione del fornitore (-23€)

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In che situazione sei?

Dobbiamo prima di tutto capire esattamente in che situazione siamo:

Il contatore della luce non è presente

Se il conatore non è presente allora dobbiamo procedere con quello che viene definito allaccio.
Putroppo la procedura è un po' lunga:
  1. Scelta del fonitore di energia (potete scegliere qualunque fonitore, questo è bene specificarlo visto che solitamente si pensa che sia necesario far riferimento al fornitore storico di zona): Scelta del fornitore vai alla sezione
  2. Richiedere un preventivo per nuovo allaccio al fornitore richiesto
  3. A seconda del luogo e della potenza che si rende necessaria per l'immobile che vogliamo fornitre di elettricità potrebbe essere necessario un sopralluogo da parte di un tecnico inviato dal distributore di energia
  4. Pagamento preventivo
  5. Intervento di posa del contatore
  6. Richiesta di attivazione del contatore posato corredata di dichiarazione sostitutiva titolo edilizio (solo per immobili ubicati nel territorio della Regione Veneto è necessario certificato di Agibilità)

Il contatore della luce è presente

Se il contatore della luce è presente dobbiamo ora verificare se la luce è attiva o meno:

Come verificare se la fornitura di elettricità è attiva

Sembra una banalità, ma per prima cosa accertatevi che, se il contatore è presente, l'interruttore (la levetta presente sul contatore) sia in alto.
Di tipologie di contatori ce ne sono svariate ma solitamente trovate qualcosa di molto simile a quelli in questa fotografia.

contatore elettrico

Stessa cosa per gli interruttori del quadro elettrico, di quadri elettrici invece di tipologie ve ne sono moltissimi e riportiamo di seguito un esempio.
quadro elettrico
Vi ricordidamo di prestare la massima attenzione nel fare queste verifiche non toccate il quadro elettrico se non siete sicuri di quello che state facendo, se vedete fili elettrici scoperti, se il quadro o il contatore è visibilmente deteriorato, se è presente acqua stagnate o umidità. In tutti questi casi vi consigliamo di fare riferimento ad un elettricista di fiducia.
Se avete utenze industriali o aziende di medie dimensioni dovete evidentemente far riferimento ad un esperto elettricista.

La luce non è attiva

Ora che abbiamo determinato che la fornitura elettrica non è attiva dobbiamo fare un passaggio ulteriore.
Solitamente a questo punto possiamo scegliere un fornitore, compilare un po' di scartoffie e nel giro solitamente di qualche giorno dovremmo avere l'utenza attiva. Scegliere il fornitore non è comunque cosa banale. Ma putroppo la questione potrebbe complicarsi.
Ci potrebbero infatti essere 2 diverse situazioni:
Il precedente titolare della fonitura è moroso
La fornitura di elettricità in realtà è sospesa per morosità e risulta ancora associata al vecchio utente. La questione qui si complica.
Il primo consiglio è quello di chiedere al precedente titolare se aveva lasciato degli insoluti e in caso convincerlo a saldare gli arretrati, pretendere la riattivazione da parte del fornitore e successivamente fare una voltura. Sappiamo che questo non è spesso possibile, avete magari per le mani però l'ultima bolletta intestata al precedente titolare e esaminandola potremmo capire se sono indicati degli insoluti pregressi, questo ci dovrebbe mettere il sospetto che purtroppo siamo proprio in questa situazione. Precisiamo che se non avete nulla a che fare con il precedente titolare moroso non siete obbligati a pagare voi al posto suo, ma se avete fretta e per piccoli importi potrebbe però essere la strada più veloce.
Come essere sicuri se si è in questa situazione?
Bisogna contattare il fornitore del precedente titolare (ma alle volte non sappiamo neppure quale sia) oppure contattare dei consulenti che possono verificare in che situazione si trova la vostra utenza (contatta gratuitamente un professionista ).
Cosa fare se si è in questa situazione?
Solitamente il fornitore del precedente titolare anche se non ha diritto di richiedere a voi alcun pagamento cercherà di fare di tutto per farvi sbosare dei soldi e spesso contro le norme del settore si ostinerà a non procedere alla riattivazione dell'elettricità fino a quando non verrà pagato.
Le strade percorribili sono 3:
La fornitura è semplicemente staccata e c'è da riattivarla
Ottimo! Allora dobbiamo scegliere il fornitore: Scelta del fonitore

La luce è attiva

Ottimo! Allora dobbiamo fare una voltura dal precedente proprietario. Devo contattare il fornitore del precedente titolare (i riferimenti sono in bolletta) Se non so quale sia il precedente fornitore posso chiedere al distributore di elettricità della mia zona (la società propietaria del contatore).

Se non voglio perdermi in attese interminabili al telefono, reperire tutta la documentazione, compilarla correttamente e inoltrarla correttamente posso far fare tutto ad professionista contatta gratuitamente un professionista .

Attenzione: spesso nel momendo della voltura i fornitori di energia fanno sottoscrivere più o meno consapevolmente al nuovo titolare dei prezzi e delle condizioni contrattuali molto pesanti: prezzi alti, alle volte davvero molto alti, bisogna farci attenzione. Noi consigliamo di fare la voltura e poi cambiare il fonitore.

Scelta del fonitore

Premettiamo che per attivare l'utenza elettrica si può scegliere un qualunque operatore, non è necessario andare al fornitore sotricamente presente nella zona. Che tipologia di cliente sei?

Utenze domestiche

Il modo migliore per scegliere il fornitore giusto è quello di studiare dei comparatori affidabili e imparziali, prima di sottoscrivere il contratto porre molta attenzione alle clausole economiche. Altro punto di attenzione è la tipologia di prezzo proposto se fisso o indicizzato, per piccole utenze la scelta più semplice è andare su di un prezzo fisso e di sei mesi in sei mesi riverificare le condizioni di mercato. Noi vi proponiamo questo comparatore che gestiamo direttamente mappando quotidianamente circa 2500 offerte da parte di circa 550 operatore attivi in Italia: www.offertegaseluce.it

Piccola partita IVA

Per chi ha una piccola attività il consiglio è quello, come per chi deve scegliere un fornitore per un'utenza domestica di fare un primo passaggio su di un comparatore come www.offertegaseluce.it . Spesso però per questi utenti è necessario avere una potenza maggiore dei soliti 3kW, di conseguenza i costi potrebbero lievitare. I piccoli imprenditori spesso non hanno tempo avendo ben altro a cui pensare piuttosto che dedicarsi alla scelta del fornitore potrebbe non essere proprio possibile.

Se siamo in presenza di consumi comunque contenuti probabilmente non si può pensare di fare una gara di approvigionamento apposta per le vostre necessità, ma una verifica gratuita delle necessità da parte di un esperto indipendente è sicuramente opportuna: www.prometheas.it/broker-energia

Azienda di medie dimensioni

Per medie imprese il mercato dell'energia nasconde insidie ed opportunità, come per tutte le cose, se non ci si preoccupa di ottimizzare i costi energetici è facile andare a spendere ben di più di quanto potrebbe essere necessario.

In particolare per questo segmento in un contratto di energia non ci si può limitare a verificare il prezzo ma bisogna prendere visione delle componenti aggiuntive che ogni fornitore potrebbe inserire nel proprio contratto: quote fisse addizionali, valorizzazione delle perdite energetiche, penali per mancato consumo etc.. L'importante è essere preparati o entrare in contatto con qualche professionista indipendente che possa dare qualche buon consiglio. www.prometheas.it/broker-energia

Industriali

Se hai consumi energetici importanti una veloce comparazione in internet sicuramente non basta.

Meglio affidarsi a dei professionisti che possono organizzare una gara tra fornitori di energia per venire incontro alle tue necessità in modo attento.

Spesso assumere un Energy Manager, a meno che i consumi energetici non siano davvero molto rilevanti, non risulta essere la scelta più economica.

Invece la soluzione migliore potrebbe essere quella di affidarsi ad un broker di energia indipendente: www.prometheas.it/broker-energia